Alcune patologie sistemiche come artrite reumatoide e artrosi possono determinare importanti modificazioni a carico del piede.
L’infiammazione cronica e i processi degenerativi, infatti, nel tempo portano alla comparsa di deformità articolari che alterano la postura e la deambulazione.
In età senile queste problematiche diventano più frequenti: in corrispondenza delle sporgenze ossee si sviluppano facilmente callosità, lesioni cutanee e borsiti, che possono risultare dolorose e limitare i movimenti quotidiani. In questi casi il podologo interviene con:
- trattamenti podologici mirati alla rimozione sicura delle callosità,
- medicazioni dedicate per proteggere le lesioni,
- protezioni personalizzate (ortesi digitali o in silicone) per ridurre l’attrito e migliorare il comfort nella deambulazione.
Con il passare degli anni anche le unghie subiscono cambiamenti: tendono a diventare più spesse, dure e fragili, con una maggiore predisposizione alle micosi ungueali (onicomicosi).
L’intervento podologico in questi casi si concentra sulla cura e riduzione dello spessore delle unghie, migliorando sia l’estetica che la funzionalità, e riducendo il dolore legato alla pressione delle calzature.
Un’attenta gestione podologica del piede reumatico consente quindi di prevenire complicanze, alleviare il dolore, migliorare la qualità della vita e preservare la mobilità nel tempo.
