L’onicocriptosi, o unghia incarnita, è una condizione in cui l’unghia cresce penetrando nei tessuti circostanti, causando infiammazione, dolore e, nei casi più gravi, infezioni con formazione di granulomi.

Classificazione secondo Mozena


Per comprendere la gravità dell’onicocriptosi si utilizza la classificazione di Mozena, che distingue quattro gradi:

  • Grado I: lieve infiammazione del solco ungueale laterale, con arrossamento e fastidio minimo.
  • Grado II: dolore più marcato, gonfiore evidente e infiammazione diffusa, ma senza formazione di granuloma.
  • Grado III: comparsa di granuloma, possibile sanguinamento e segni di infezione.
  • Grado IV: infezione importante con granuloma voluminoso, dolore intenso e coinvolgimento dei tessuti circostanti.

Cause più comuni


  • Scarpe strette o non adeguate
  • Taglio scorretto delle unghie
  • Patologie biomeccaniche del piede, come l’alluce valgo
  • Traumi o microtraumi ripetuti

Segni e sintomi


  • Dolore localizzato, che peggiora con la pressione
  • Gonfiore e arrossamento dei tessuti circostanti
  • Possibile sanguinamento e secrezioni in caso di infezione
  • Comparsa di granulomi nei casi più avanzati

Trattamento


Grado I – trattamento podologico incruento: Nei casi lievi, si rimuove la porzione di unghia che provoca il problema, si lima la lamina, si medicano i tessuti circostanti e si guida la crescita dell’unghia nella direzione corretta. Questo intervento richiede una rieducazione costante della lamina per prevenire recidive.

Gradi II-IV o recidive – trattamento chirurgico parziale: Nei casi più avanzati, o dopo ripetuti fallimenti dei trattamenti conservativi, si ricorre a una laminectomia parziale con fenolizzazione della matrice, eseguita in collaborazione con la Dott.ssa Emanuela Giunciuglio, Medico Chirurgo.

  • Si pratica un’anestesia locale
  • Viene asportata la porzione di unghia incriminata
  • L’acido fenico viene applicato sulla matrice laterale per impedire la rigenerazione solo nella zona interessata
  • Non sono necessari punti di sutura: basta una medicazione semplice con garza sterile
  • Lieve fastidio dopo l’anestesia
  • Possibilità di camminare immediatamente con le proprie scarpe
  • Intervento rapido, con efficacia del 97%

Questo approccio permette di risolvere il problema in modo efficace, ridurre il dolore e prevenire recidive, migliorando sia la funzionalità del piede che l’aspetto estetico dell’unghia.